Nella sezione "principi fondamentali" troviamo all'art.1 che: "L'Italia è una repubblica democratica....la sovranità appartiene al popolo.." continuando, l'art. 5 ci dice che: "La repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali.." (a rafforzare questo concetto ci pensa il Titolo V della costituzione, all'art. 116 vengono infatti riconosciute alla Sicilia particolari condizioni di autonomia) ed infine all'art. 11 troviamo: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli, e come mezzo di risoluzione alle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri pace e giustizia tra le Nazioni; promuove e favorisce organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo"
Che meraviglia la nostra costituzione, già nella carta scritta dai padri costituenti troviamo che noi siciliani una condizione del genere non solo non la dovremmo tollerare, ma non dovremmo proprio trovarcela di fronte.
Mi chiedo io, in quali condizioni di parità gli U.S.A, che tra le altre cose in Italia hanno un numero spropositato di basi militari (solo in Sicilia ce ne sono 15), possono permettersi di installare in un territorio di cui non sono sovrani una mostruosità simile? Il M.U.O.S. (Mobile User Objective System) è un sistema di comunicazioni satellitari ad alta frequenza che permette, tra le altre cose, di manovrare droni armati come i predator.
Quindi, checchè ne dica il console U.S.A, si tratta a tutti gli effetti di uno strumento di guerra, il che già senza intraprendere discussioni sull'impatto ambientale e sulle conseguenze che un'istallazione del genere può avere sulla salute pubblica, lo rende assolutamente incompatibile con i "principi fondamentali" della nostra Repubblica.
Questa gente, quindi, sta stuprando la nostra costituzione (capisco perché gli piaceva Mr. B).
Passiamo adesso all'aspetto materiale della cosa, questo magnifico set di antenne andrà istallato in un'area la "Sughereta" che è stata già definita protetta dagli enti regionali, giusto per sbarazzarci di quel poco di paesaggio che ci restava.
Inoltre, secondo una relazione del politecnico di Torino, citò testuali parole: "si evidenziano gravi rischi per la popolazione e per l’ambiente tali da impedirne la realizzazione in aree densamente popolate". Ci sarebbero quindi tutte le ragioni per dire agli americani: altolà che cazzo state facendo?
Invece il governo che fa? Prende posizioni a favore del proprio territorio? Ma quando mai, già nel mese di gennaio il Ministro Cancelleri (una che insieme con la Fornero potrebbe mettere su un comedy show) aveva dichiarato, invadendo il campo del Ministro della Difesa, che non era competenza della regione intervenire in merito a questioni militari.
I cittadini siciliani si ritrovano quindi soli, a fronte di istituzioni che non li difendono, anzi li sacrificano, il M.U.O.S è infatti un regalo del precedente Ministro della Difesa (grazie La Russa), e se possibile li manganellano anche.
In uno scenario del genere si resta sconfortati, già senza futuro ci condannano anche a morte (e che morte), in barba alla costituzione ed a quel poco di garanzia (vedi il diritto alla salute) che a nessuno dovrebbe essere negata.
Siciliani SVEGLIA, è tempo di RIVOLUZIONE!

